L’amianto e la lotta operaia a Genova: un docufilm ripercorre dieci anni di battaglie per la dignità

Venerdì 30 gennaio la proiezione presso la sede ANPI di Castelletto: la storia del movimento sindacale genovese tra diritti negati e riscatto sociale
Il documentario, prodotto dalla Camera del Lavoro di Genova, dallo Spi Cgil Genova e Liguria e dalla Fiom Cgil Genova, nasce da un’idea di Marcello Zinola e della Camera del Lavoro di Genova, con il contributo di Giovanna Cereseto, ed è diretto da Ugo Roffi e Ludovica Schiaroli.
Alla proiezione parteciperanno Massimo Bisca, Presidente ANPI Genova e ex operaio Ansaldo, Roberto Caristi, Segretario Responsabile Lega SPI Centro Est e Centro Ovest, gli autori e i registi.
Il docufilm ripercorre una vicenda drammatica e paradossale: per quasi un decennio oltre 1.400 lavoratori, molti dei quali malati o deceduti a causa dell’esposizione all’amianto, sono stati indagati come presunti truffatori, rimuovendo colpevolmente i danni inoppugnabili provocati dall’asbesto.
Tra il 1994 e il 2020, l’Inail ha registrato in Liguria oltre 3.600 decessi causati dall’esposizione all’amianto, più della metà dei quali a Genova.
La storia prende avvio dall’inchiesta della magistratura genovese che, a partire dal 2006, ha visto inquisiti circa 1.400 ex operai. Dopo dieci anni, l’inchiesta si è conclusa con un nulla di fatto, ma ha generato una lunga e complessa lotta sindacale, costretta a confrontarsi con indifferenza, pregiudizi mediatici e un atteggiamento politico ondivago, confermato anche dalle più recenti e assurde decisioni sul fondo amianto.
Una lotta in molti aspetti unica e vincente: mentre nel resto d’Italia venivano riconosciuti i diritti degli esposti, a Genova lavoratrici e lavoratori venivano messi sotto inchiesta. Cgil, Fiom Cgil e Spi Cgil non hanno mai cercato vendetta, ma chiarezza, verità e giustizia, per restituire dignità ai malati, alle vittime, ai familiari e a un’intera classe lavoratrice colpita da accuse infondate e infamanti.
Il racconto si sviluppa attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti di quella lotta: Albino Ostet, ex lavoratore Ansaldo Energia; Barbara Storace, avvocata che seguì per il sindacato le cause civili dei lavoratori; il giornalista Marcello Zinola; e, per il sindacato, Ivano Bosco, allora segretario della Cgil di Genova, Armando Palombo, delegato Fiom Cgil, e Igor Magni, Segretario generale della Camera del Lavoro di Genova.
Alle riprese della Genova di oggi si alternano filmati, fotografie e materiali d’archivio provenienti dalla Camera del Lavoro, dalla Biblioteca Berio, dalla Biblioteca Universitaria, dalla Fondazione Ansaldo, dalle Teche Rai e da archivi di giornalisti e giornaliste genovesi.
Il documentario è stato selezionato al Flight – Mostra Internazionale del Cinema di Genova 2025 e al Clorofilla Film Festival 2025. Il film ha ricevuto il Premio “miglior approfondimento 2025” dal Gruppo Cronisti Liguri.

Asbesto indistruttibile. Cento anni di amianto
Venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 21, al Piccolo Teatro Bolognini di Pistoia, va in scena Asbesto indistruttibile. Cento anni di amianto, testo di Claudia Cappellini con la regia di Monica Menchi.
L’evento è promosso da Legambiente – Circolo di Pistoia, in collaborazione con l’Associazione Progetto Teatro.
L’ingresso è libero con offerta: il ricavato sarà destinato alla conservazione e alla valorizzazione del CEA di Legambiente Pistoia.