Tutti gli articoli di Maurizio Barsella

18 Luglio

Schiacciato tra un camion e il muro di una casa, grave un operaio

L’incidente sul lavoro è accaduto oggi 18 luglio a Cavaso del Tomba, in via San Pio X. L’uomo, un 43enne di origini albanesi, impegnato in lavori di posa della fibra ottica, ha cercato di fermare il mezzo pesante che lui stesso guidava ma che era mal frenato. Gravi lesioni ad addome e bacino

Un grave incidente sul lavoro è accaduto nel pomeriggio di oggi 18 luglio a Cavaso del Tomba, in via San Pio X. Un operaio 43enne di origine albanese della ditta Edil Coppola srl, impegnato in uno scavo per la posa della fibra ottica, è rimasto schiacciato contro il muro di una abitazione dal camion con autogrù.

L’uomo, che era l’autista del mezzo, avrebbe tentato di fermare il camion che era mal frenato rimanendo intrappolato tra il veicolo e la casa. Il 43enne è stato subito portato all’ospedale di Treviso con gravi lesioni al bacino e all’addome. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul posto, per accertare la dinamica del sinistro, si sono recati sia i carabinieri che gli ispettaori dello Spisal. 

Cade dal cassone del camion, 49enne muore dopo due giorni

L’incidente era avvenuto a Cartigliano

Non ce l’ha fatta Aldo Civillini, 49 anni, l’operaio coinvolto in un infortunio sul lavoro lo scorso 16 luglio, a Cartigliano.

Lombardo di Brivio, era stato trasportato in ospedale dopo la violenta caduta dal camion. Dipendente di una ditta di Cisano Bergamasco, si era recato alla ditta O.M.O. di via Monte Grappa per scaricare una partita di trafilati di alluminio.

Subito dopo aver scaricato la partita il 49enne è caduto dal cassone del camion e ha battuto la testa sull’asfalto.

Soccorso dai sanitari è stato trasportato d’urgenza in ospedale dove ha lottato tra la vita e la morte per due giorni. 

17 Luglio

Incidente sul lavoro, cade da 6 metri: morto operaio nel Napoletano

Un uomo di 58 anni ha perso l’equilibrio ed è caduto da circa 6 metri mentre installava un impianto di climatizzazione a Massa Lubrense, finendo con la schiena su un cordolo di cemento. Dopo alcuni tentativi di rianimazione, il personale del 118 ne ha constatato il decesso

Ancora un incidente sul lavoro mortale nel Napoletano. Ieri, un operaio di 58 anni, mentre installava un impianto di climatizzazione in via Pontone a Massa Lubrense, ha perso l’equilibrio ed è caduto da circa 6 metri, finendo con la schiena su un cordolo di cemento. Dopo alcuni tentativi di rianimazione, il personale del 118 ne ha constatato il decesso.

Indagini e rilievi a cura dei carabinieri della stazione locale, del nucleo ispettorato lavoro di Napoli e del nucleo investigativo del Gruppo di Torre Annunziata.

Tragedia sul lavoro: 49enne cade dal camion e muore

A perdere la vita è stato Aldo Civillini, 49 anni, originario di Imbersago (dove vivono ancora i suoi genitori) ma residente a Brivio

Un grave incidente sul lavoro si è verificato nella mattinata di mercoledì 17 luglio 2025 a Cartigliano, in provincia di Vicenza. A perdere la vita è stato Aldo Civillini49 anni, originario di Imbersago (dove vivono ancora i suoi genitori) ma residente a Brivio. L’uomo è deceduto a seguito delle gravi ferite riportate dopo essere caduto dal cassone del camion durante una consegna.

Tragedia sul lavoro: 49enne cade dal camion e muore

Secondo quanto emerso, Civillini si trovava presso il piazzale di un’azienda per consegnare profilati in alluminio per conto della ditta di trasporti bergamasca per cui lavorava. Dopo aver completato lo scarico del materiale, si trovava ancora a bordo del mezzo quando, per ragioni ancora da chiarire, è precipitato a terra da un’altezza di circa due metri, battendo violentemente la testa sull’asfalto.

Incidente sul lavoro, crolla una pensilina: ferito un operaio

L’uomo precipitato al suolo durante lavori di ristrutturazione di una palazzina a Terracina

Un incidente sul lavoro si è verificato questa mattina, giovedì 17 luglio, nel comune di Terracina. Un operaio è caduto da un’altezza di circa due metri mentre stava effettuando lavori di ristrutturazione. 

Da quanto si apprende l’uomo si trovava su una pensilina posta sulla facciata di ingresso di un edificio. La pensilina è crollata e l’operaio è precipitato al suolo rimanendo ferito. E’ stato soccorso e trasportato in ospedale per essere sottoposto alle cure necessarie. Ha riportato alcune fratture ma le sue condizioni non sono gravi.

Oltre all’ambulanza del 118 sono intervenute anche le pattuglie del commissariato di polizia, che stanno ora cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente. L’area intanto è stata temporaneamente posta sotto sequestro e nelle prossime ore si attendono i primi sopralluoghi.

16 Luglio

Due incidenti sul lavoro nell’Alessandrino: morti un 43enne e un 61enne. Un ferito grave nel Leccese

Un agricoltore schiacciato da una rotoballa e un operaio travolto da muletti: le due tragedie avvenute nell’Alessandrino tra la sera del 15 luglio e la mattina del 16

Due morti sul lavoro nel giro di poche ore, entrambi nell’Alessandrino. Uno in campagna, l’altro in una fornace. A perdere la vita sono stati un 43enne e un 61enne. Il più giovane, Davide Arditi, è morto a Rosignano Monferrato la sera del 15 luglio: stava scaricando delle rotoballe da un rimorchio quando una è caduta di colpo, travolgendo. L’uomo – sposato con 3 figli – è il titolare della Cascina Noceto e l’incidente mortale nel quale è rimasto coinvolto è avvenuto tra Strada Noceta e la provinciale 42. Tra le ipotesi c’è quella che a causa lo scivolamento della grande balla sia stata la pendenza del terreno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Casale Monferrato e i tecnici dello Spesal.

Il secondo incidente è avvenuto invece a Ottiglio, all’interno della Fornace Calandra. Lì, un operaio di 61 anni è rimasto schiacciato tra due muletti. Trasportato in elisoccorso dal 118 in ospedale ad Alessandria, è deceduto dopo essere stato rianimato una prima volta da un arresto cardiaco. A trovarlo privo di sensi e schiacciato all’altezza del bacino da due carrelli contenenti mattoni è stato un collega e le sue condizioni sono apparse subito da codice rosso. “Secondo le informazioni arrivate si tratterebbe di un dipendente della Fornace”, spiega il sindaco Massimo Pasciuta. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

Un grave incidente sul lavoro si è verificato anche nel Salento, dove un operaio di 24 anni è rimasto ferito nella zona industriale di Lecce: il giovane stava manovrando un muletto quando è stato travolto da una trave di ferro, caduta da circa 4 metri. Il giovane lavoratore ha subito perso conoscenza ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove si trova ricoverato in rianimazione.

Travolto da un trattore mentre lavorava nei campi: morto operaio di 47 anni ad Arezzo

L’uomo è rimasto coinvolto nell’incidente venerdì 13 giugno. Ricoverato all’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena, è deceduto dopo 48 ore di agonia

15 Luglio

Incidente sul lavoro a Roma: grave operaio caduto da un camion

Il lavoratore trasportato d’urgenza all’ospedale San Giovanni. Accertamenti della polizia

È caduto da un camion mentre stava lavorando. Un operaio, rimasto gravemente ferito e trasportato d’urgenza in ospedale. L’incidente sul lavoro in zona Appio-Re di Roma nel tardo pomeriggio di martedì 15 luglio.

Incidente sul lavoro a Roma

La richiesta d’intervento al 112 è arrivata poco dopo le 18:00 da via Astura, altezza via Etruria. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’operaio ferito in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni Addolorata.

Gli accertamenti della polizia 

Il personale medico ha quindi allertato la polizia con gli agenti del commissariato Celio che si sono recati sul luogo dell’intervento dell’ambulanza per accertare e ricostruire quanto accaduto. 

Sono 101 le vittime in occasione di lavoro nei primi due mesi del 2025, 10 in più rispetto al primo bimestre del 2024, con un incremento del +11%, che diventa +16% se si considerano anche gli incidenti mortali in itinere, per un totale di 138 decessi.

14 Luglio

Incidenti sul lavoro, donna muore in azienda agricola nel Ferrarese

L’episodio è avvenuto a Lagosanto. La donna, a quanto si apprende, era scesa dal trattore agricolo che stava guidando, ma avrebbe lasciato la marcia ingranata. Il mezzo sarebbe quindi ripartito e la 44enne sarebbe rimasta schiacciata tra il mezzo e un altro carrello

Un incidente sul lavoro mortale è accaduto questa mattina a Lagosanto nel Ferrarese. Una donna di 44 anni, di nazionalità romena, è rimasta schiacciata in una azienda agricola e ha perso la vita. Sul posto per indagini e rilievi i carabinieri di Ferrara, la Medicina del lavoro e i vigili del fuoco. 

L’incidente è avvenuto a Volania, frazione di Comacchio. La donna, a quanto si apprende, era scesa dal trattore agricolo che stava guidando, ma avrebbe lasciato la marcia ingranata. Il mezzo sarebbe quindi ripartito e la 44enne sarebbe rimasta schiacciata tra il mezzo e un altro carrello. 

Cade per quattro metri dalla Torre Bellavista di Imbersago e rischia la vita (Lecco)

Un operaio è precipitato dal tetto di un edificio nella zona della Torre Bellavista di Imbersago nella mattinata di lunedì 14 luglio, cadendo da un’altezza di circa 4 metri. L’incidente sul lavoro, avvenuto intorno alle 10:30 in via del Pino 2, ha richiesto un complesso intervento di soccorso che ha visto protagonisti i vigili del fuoco con tecniche speleo-alpinistiche. L’uomo stava lavorando sulla copertura dell’edificio quando, per cause ancora da accertare, ha perso l’equilibrio precipitando al suolo. La caduta ha provocato ferite che hanno reso necessario l’intervento immediato dei soccorsi sanitari, allertati in codice rosso per la gravità della situazione.

La complessità dell’intervento ha richiesto l’impiego di squadre specializzate dei vigili del fuoco. Sul posto sono giunti prima i pompieri di Merate, seguiti dalla squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) di Lecco, dotata delle competenze tecniche necessarie per operare in situazioni di emergenza verticale. I soccorritori hanno raggiunto l’operaio ferito utilizzando manovre di derivazione speleo-alpinistica, tecniche specifiche per gli interventi in quota e in spazi difficili. Una volta stabilizzato, l’uomo è stato imbarellato con le apposite attrezzature e calato fino a livello strada, dove ad attenderlo c’erano i sanitari. L’operazione di soccorso tecnico urgente si è protratta per circa 2 ore, concludendosi con successo grazie alla professionalità delle squadre intervenute.

Tragico incidente sul lavoro, 37enne muore schiacciato da un trattore

Il fatto è avvenuto in un noccioleto di Patti. A perdere la vita è stato Biagio Rizzo, giovane originario di Montalbano Elicona

Tragedia a Patti, dove un uomo questa mattina ha perso la vita a causa di un terribile incidente sul lavoro. Il fatto è avvenuto all’interno di un terreno agricolo di contrada Garbo, dove il 37enne stava svolgendo alcuni lavori di pulizia. La vittima è Biagio Rizzo, originario di Montalbano Elicona. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo era a bordo di un piccolo trattore e, per via di un dislivello del terreno dove era all’opera, si sarebbe ribaltato. Rizzo quindi sarebbe rimasto schiacciato dal trattore e per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Il giovane infatti è stato estratto già senza vita dal mezzo agricolo. Sul luogo della tragedia si sono subito recati i carabinieri della compagnia di Patti, guidati dal capitano Giuseppe Rinella. La procura di Patti ha già aperto un’inchiesta per ricostruire la dinamica dei fatti mentre la salma dell’uomo è stata posta sotto sequestro e verrà trasferita a Messina per l’autopsia, che sarà effettuata nelle prossime ore.

Amianto : Sentenze

Malato per l’amianto su lavoro”, Ministero della Difesa condannato. La sentenza della Corte dei Conti

Al lavoratore spezzino è stato concesso un compenso pari a quattro annualità di stipendio. La sua storia professionale richiama quella di moltissimi dipendenti dell’Arsenale

Dopo una lunga battaglia giudiziaria durata quattro anni, la Corte di Appello di Genova ha confermato la condanna del Ministero della Difesa, imponendo il pagamento di oltre 200mila euro di risarcimento alla famiglia di un lavoratore deceduto per mesotelioma pleurico. La malattia, che lo ha portato alla morte nel 2022, è stata causata dall’esposizione all’amianto presso l’Arsenale della Marina Militare della Spezia, dove l’uomo ha lavorato per 38 anni.

La sentenza di secondo grado rigetta l’appello presentato dal Ministero contro la precedente decisione del Tribunale di La Spezia. La Corte ha ritenuto pienamente fondate le ragioni della vedova e dei figli, rappresentati dall’avvocato Cosimo Lovelli, confermando integralmente il risarcimento stabilito in primo grado.

Il lavoratore, impiegato in diverse mansioni all’interno dell’Arsenale, aveva iniziato a manifestare gravi problemi di salute dopo il pensionamento. I sintomi si sono aggravati fino alla diagnosi di mesotelioma, una patologia gravemente invalidante e strettamente correlata all’inalazione di fibre di amianto. La morte è sopraggiunta nel 2022, chiudendo un calvario clinico e personale durato mesi.

La causa è stata sostenuta dalla FNP-CISL di La Spezia, dove il pensionato si era rivolto in cerca di tutela. Il sindacato, attraverso l’impegno del responsabile Antonio Montani , ha seguito il caso fino alla definitiva vittoria in Appello, esprimendo grande soddisfazione per il riconoscimento dei diritti dei familiari.

Dipendente del Comune di Castelbuono morì per un cancro causato dall’amianto, l’Inail dovrà risarcire i familiari

Il giudice del lavoro ha riconosciuto l’origine professionale della malattia contratta da Giuseppe Failla. Alla vedova, sarà ora corrisposta una rendita mensile, oltre agli arretrati e alle maggiorazioni del Fondo vittime amianto, per un totale di circa 150.000 euro

Il tribunale del lavoro di Termini Imerese ha condannato l’Inail al risarcimento previdenziale in favore della vedova di Giuseppe Failla, storico dipendente del Comune di Castelbuono, paese in cui era nato, scomparso a 64 anni per mesotelioma pleurico, un cancro devastante causato dall’esposizione all’amianto. La sentenza ha riconosciuto l’origine professionale della malattia contratta da Failla. Alla vedova, sarà ora corrisposta una rendita mensile, oltre agli arretrati e alle maggiorazioni del Fondo vittime amianto, per un totale di circa 150.000 euro, secondo stime dell’Osservatorio nazionale amianto.

Giuseppe Failla ha lavorato per 33 anni al Comune di Castelbuono, prima nell’ambito ambientale, poi nei settori manutentivi e amministrativi. Per oltre vent’anni si è occupato di salvaguardia dell’ambiente (acqua, suolo, atmosfera), con gestione del servizio di raccolta e discarica dei rifiuti solidi urbani, tra cui quella di Santa Lucia e quella di Cassanisa, operando a stretto contatto con rifiuti pericolosi, spesso contenenti amianto, in siti contaminati e magazzini comunali fatiscenti, come l’ex cineteatro“Le Fontanelle dove le coperture in eternit erano in evidente stato di degrado, svolgendo regolarmente sopralluoghi, delimitazioni di aree e classificazioni dei materiali pericolosi. Più volte fu nominato responsabile per la gestione di eternit abbandonato, con esposizioni documentate e dirette a polveri di amianto, senza adeguate tutele.

13 Luglio

Il 13 luglio 2025 si sono verificati incidenti mortali sul lavoro che hanno coinvolto trattori. A Palù, un agricoltore di 61 anni, Tiziano Barollo, ha perso la vita mentre lavorava. Un altro incidente, che ha visto un uomo di 47 anni travolto da un trattore, è avvenuto a Monterchi, ma in questo caso l’uomo è rimasto ferito gravemente, non deceduto. Questi eventi si inseriscono in un quadro più ampio di incidenti agricoli, come quello di Fumane dove un 26enne è morto nello stesso mese mentre lavorava con il suo mezzo agricolo

Nello specifico, il 13 luglio 2025, Tiziano Barollo è deceduto a seguito di un incidente con il trattore a Palù. Questo evento segue di poco un altro incidente simile avvenuto a Fumane, dove il 26enne Marco Accordini ha perso la vita mentre lavorava con il suo mezzo agricolo. Di fronte a questi tragici eventi, il sindacato Cisl ha sottolineato la necessità di un rafforzamento dell’attività ispettiva e di un coinvolgimento maggiore dei rappresentanti dei lavoratori nella vigilanza. In particolare, si chiede un aumento delle risorse umane e un’azione più incisiva per la verifica della conformità dei macchinari, con il sostegno alle aziende per la messa in sicurezza o sostituzione dei mezzi non a norma. 

12 Luglio

Cade in acqua mentre lavora e non riemerge: deceduto un uomo

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe caduta mentre lavorava in un cantiere

-L’allarme è scattato questa mattina intorno alle 8.30: un uomo è caduto nelle acque del lago di Garda, e non è più riemerso. L’incidente si è verificato a Padenghe sul Garda, in via Marconi: sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco, allertati anche i sommozzatori e l’elicottero. 

L’epilogo, purtroppo, è stato il peggiore: dopo un’ora e mezzo di ricerche, il malcapitato è stato ripescato senza vita. Stando alle prime ricostruzioni, l’uomo, 59 anni, si sarebbe trovato al lavoro in un cantiere quando è casuto in acqua. L’ipotesi è che sia scivolato e abbia battuto la testa. L’esatta dinamica dell’accaduto, tuttavia, resta ancora da chiarire.

 Bologna, autocisterna si ribalta ed esplode: morto autista, due feriti

Una fitta nube di fumo nero si è innalzata in cielo a Crespellano, in Valsamoggia, dopo che il mezzo pesante è uscito di strada questa mattina. Inutili i soccorsi per salvare il conducente

11 Luglio

Doppio incidente sul lavoro a Ponzano e Vedelago: feriti un operaio e un elettricista

Incidente sul lavoro alle 6.20 di stamattina, venerdì 11 luglio, alla “Keestrack”. L’uomo, un 63enne, ha riportato un forte trauma cranico. Alle 9.30 infortunio anche alla “Bresolin”: giovane caduto da una scala. Indagini in corso da parte del nucleo Spisal

Grave incidente sul lavoro all’alba di oggi, 11 luglio, alle 6.20, alla Keestrack di Ponzano Veneto, in via Postumia. Un operaio di 63 anni,  G.O., per cause in corso di accertamento, è caduto mentre si trovava su un macchinario (sembra per la frantumazione in inerti), dall’altezza di circa due metri, e ha sbattuto violentemente il capo a terra. L’uomo, soccorso dai colleghi, è stato stabilizzato sul posto da medico e infermieri del Suem 118 e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. La prognosi, a causa del forte trauma cranico, è riservata. A svolgere gli accertamenti del caso gli ispettori del nucleo Spisal dell’Ulss 2. Intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Montebelluna. La Keestrack è un’azienda specializzata in progettazione e costruzione di macchine per inerti.

Un altro incidente sul lavoro si è verificato alle ore 9.30 circa di oggi, 11 luglio, a Vedelago, in via Vicenza, presso la ditta Bresolin. Un dipendente, un 52enne di Riese Pio X, E.M., mentre stava utilizzando una scala, è caduto da un’altezza di tre metri sbattendo violentemente la testa. L’operaio è cosciente e non in gravi condizioni: è stato trasportato in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale di Mestre. Per gli accertamenti del caso intervenuti i tecnici Spisal.

L’11 luglio 2025, si sono verificati incidenti mortali sul lavoro che hanno coinvolto trattori. Almeno tre agricoltori hanno perso la vita a causa di ribaltamenti di trattori, e un camionista è deceduto per cause simili. Questi eventi si inseriscono in un quadro più ampio di aumento delle morti sul lavoro, con quasi 400 decessi nei primi cinque mesi del 2025, un aumento del 4,6% rispetto all’anno precedente, secondo l’Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega. Il mese di luglio 2025 ha già registrato 44 morti sul lavoro, con una media di 4 al giorno, e il totale per l’anno si avvicina a 600 decessi. 

10 Luglio

Vicenza, bracciante agricolo trovato morto in un campo di mais a Sossano

(Adnkronos) – Il cadavere di un bracciante liberiano e regolare in Italia, Michael Tony, di 43 anni, è stato trovato martedì mattina dai suoi colleghi di lavoro in un campo di mais di Sossano (Vicenza). Il corpo dell’uomo, la cui scomparsa era stata denunciata il 1° luglio scorso dal titolare dell’azienda agricola per cui lavorava regolarmente assunto, era in avanzato stato di decomposizione e per risalire con certezza alla causa della morte la procura di Vicenza ha aperto un’indagine e disposto l’autopsia. Secondo quanto riporta il Giornale di Vicenza, la scomparsa dell’uomo però risalirebbe già al 27 giugno, quando Tony non si era presentato al lavoro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia a Teano (Caserta): agricoltore 67enne muore schiacciato dal trattore

10 luglio 2025 – Un agricoltore di 67 anni, noto e stimato nella comunità teanese, è deceduto questa mattina in un tragico incidente. L’uomo stava lavorando nel suo fondo a San Lieno, area collinare conosciuta anche come le “Rocce del Diavolo”, quando il suo trattore si è ribaltato, schiacciandolo senza lasciargli scampo.

Nonostante l’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco di Teano e di un’ambulanza del 118, il personale sanitario non ha potuto che constatare il decesso. Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche i Carabinieri e la salma è stata riconsegnata alla famiglia in vista delle esequie.

La vittima era un agricoltore esperto, meccanico provetto e punto di riferimento nel mercato a “chilometro zero” locale. La sua scomparsa ha scosso l’intera comunità, che lo ricorda come un lavoratore appassionato e sempre disponibile.

Morto uno dei feriti dell’esplosione di Roma, i comitati protestano

Roma Dopo il disastro alla stazione di servizio, il quartiere casilino rivendica «il diritto alla città»