Tutti gli articoli di Maurizio Barsella

16 Marzo 2023

Tragico incidente sul lavoro a San Mauro Torinese: operaio precipita dal tetto, morto sul colpo

Caduta da un’altezza di dieci metri

Un operaio edile bosniaco di 33 anni residente a Biella, Amel Marusic (nella foto sotto, dipendente di una ditta della provincia, è morto nel pomeriggio di ieri, giovedì 16 marzo 2023, in un incidente sul lavoro avvenuto nella zona industriale di Pescarito a San Mauro Torinese. Stava eseguendo i lavori di rifacimento di un capannone in via Emilia quando, per cause da accertare, è precipitato nel vuoto da un’altezza di dieci metri. Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari che non hanno potuto fare nulla per salvarlo, i carabinieri della stazione cittadina e gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4, a cui competono le indagini sull’accaduto, coordinate dalla procura di Ivrea. Il capannone è stato sottoposto a sequestro

Alcide De Gaspari morto schiacciato dalla sua auto sotto il carro ponte

L’incidente è avvenuto nella sua proprietà a Cerasomma. Vani tutti i soccorsi. Aveva 74 anni

Un uomo di 74 anni, Alcide De Gaspari, è morto martedì sera per le ferite riportate dopo essere stato schiacciato da un ponte idraulico per alzare le auto. L’incidente è avvenuto nella sua proprietà a Cerasomma, alle porte del comune di Lucca, mentre stava facendo degli interventi sul veicolo. 

Avrebbe fatto in tempo a chiamare in qualche modo il figlio, che a sua volta ha lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati polizia e vigili del fuoco per liberare l’uomo. Poi i soccorritori hanno tentato una corsa disperata verso l’ospedale. Troppo gravi i traumi subiti e le ferite riportate. De Gaspari è deceduto in ambulanza. 

Restano ancora da definire i contorni della vicenda. Non è chiaro cosa possa aver provocato l’incidente. Ciò che è certo è che l’infrastruttura ha ceduto e l’uomo è rimasto schiacciato. Grande cordoglio a Cerasomma, dove Alcide De Gaspari e la sua famiglia sono molto conosciuti.

Villadossola, camionista si sente male e muore al volante

La tragedia è avvenuta ieri, martedì 14 marzo, sulla strada tra Beura Cardazza e Villadossola, dove un autista alla guida di un mezzo pesante ha avuto un malore mentre era al volante. Il tir ha sfondato il guard rail e ha proseguito la sua corsa per un centinaio di metri, senza provocare danni. Sul posto sono intervenuti i soccorsi, ma per il camionista, un 50enne dipendente di una ditta veneta, non c’è stato nulla da fare.

14 Marzo 2023

Si ribalta il trattore, muore un ventenne che lavorava nei campi

Tragedia del lavoro a Mombello Torinese, all’arrivo dei soccorsi il giovane era già morto

Tragico incidente sul lavoro nel tardo pomeriggio di ieri – sabato 11 marzo – nel torinese. Un ragazzo ventenne ha perso la vita rimanendo schiacciato dal trattore che stava guidando.

Il fatto è accaduto intorno alle 18 in via Sant’Anna a Mombello. Il ragazzo – Iosif Roata che aveva compiuto 20 anni l’8 febbraio scorso –  era alla guida di un trattore quando il mezzo si è ribaltato ed è rimasto schiacciato.

Incidente sul lavoro a Borgo Lares, grave operaio di 38 anni

Trasferito d’urgenza all’ospedale di Trento

(ANSA) – TRENTO, 14 MAR – Un uomo di 38 anni è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Santa Chiara di Trento in seguito a un incidente avvenuto in un impianto produttivo in località Zuclo, nel Comune di Borgo Lares (Trentino).

Dalle prime informazioni, l’uomo, che ha riportato dei traumi a causa di una caduta, è in pericolo di vita.


    Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari, con l’autosanitaria, l’ambulanza e l’elicottero di soccorso, gli agenti della Polizia locale delle Giudicarie e i tecnici dell’Uopsal. (ANSA).
   

Cade da un ponteggio e muore, tragedia nel cantiere edile

Luni (La Spezia), l’elettricista aveva 63 anni: originario di Massa, lavorava per un’azienda di Carrara

bulanza (foto di repertorio)

Luni (La Spezia), 14 marzo 2023 – Un operaio elettricista di 63 anni – R.C. – originario di Massa è stato trovato morto nel cantiere di una casa di nuova costruzione in località Dogana di Ortonovo, a Luni, poco lontano dalla zona archeologica. L’uomo lavorava per una nota azienda di Carrara.

Secondo le prime informazioni, l’uomo sarebbe caduto da un’impalcatura riportando un violento trauma cranico e facciale. Sul posto i carabinieri di Luni e la Pubblica assistenza

13 Marzo 2023

Operaio schiacciato da una trave, ennesima morte sul lavoro

In un’azienda del napoletano un uomo di 50 anni è morto mentre faceva alcune saldature.

Una nuova tragedia sul lavoro. Un operaio di 50 anni è morto schiacciato sotto una trave di ferro mentre effettuava alcune saldature. L’incidente sul lavoro si è verificato nei locali di un’azienda in via Spagnuolo, nel comune di Frattaminore, in provincia di Napoli. Sul posto si sono recati i carabinieri della compagnia di Caivano. Ancora da accertare le cause dell’incidente. Indagini in corso per chiarire dinamica e la regolarità del rapporto di lavoro.

Cede paratia in cantiere a Bari Sardo, grave impresario

E’ ricoverato in rianimazione al Brotzu di Cagliari

Nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Brotzu di Cagliari lotta tra la vita e la morte Donato Orrù, l’impresario di Villagrande Strisaili di 35 anni vittima questa mattina di un incidente sul lavoro nel cantiere aperto a Bari Sardo per interventi sulla raccolta delle acque piovane.

La ditta di Orrù ha vinto un appalto del comune costiero e intorno a mezzogiorno l’impresario era sul posto per un sopralluogo.

Mentre si trovava sotto il livello stradale, all’interno di uno scavo, una delle paratie che delimitano la cavità ha ceduto e lo ha travolto: l’uomo è rimasto sepolto sotto le macerie e il terriccio.

Subito soccorso, è stato poi trasportato con l’elicottero al Brotzu, dove si trova ricoverato in gravissime condizioni. Sulla dinamica dell’incidente stanno indagando i carabinieri del paese mentre gli uomini dello Spresal della Asl di Nuoro sono al lavoro per accertare eventuali negligenze in materia di sicurezza e prevenzione nel cantiere.

Si ribalta con il trattore carico di tronchi, il figlio chiama i soccorsi: 61enne ricoverato all’ospedale

L’uomo è rimasto ferito quando il trattore che stava guidando si è ribaltato. Il figlio, che ha assistito all’incidente, ha chiamato i soccorsi che sono immediatamente intervenuti sul posto

SABBIO CHIESE. L’allarme è scattato alle 11 di questa mattina quando un trattore si è ribaltato nella frazione di Clibbio di Sabbio Chiese. Secondo quanto ricostruito, la dinamica è simile all’incidente mortale avvenuto quasi nello stesso momento a Bagolino.

Tragedia a lavoro nel bresciano: un uomo è stato travolto da un tronco, è morto davanti al figlio

Incidente mortale sul lavoro. E’ accaduto questa mattina a Bagolino nel bresciano, un uomo è stato travolto da un tronco mentre era intento a tagliare un albero in compagna di suo figlio: è morto sul colpo davanti al ragazzo che non ha potuto fare nulla se non chiamare i soccorsi, arrivati immediatamente sul posto ma senza alcuna speranza di salvarlo. Oltre ai soccorritori, hanno raggiunto la zona anche le Forze dell’Ordine per indagare su quanto accaduto.

Amianto:Sentenze

Esposizione ad amianto: Corte d’Appello di Milano condanna Ministero Difesa per morte ex aviere di Rozzano

ROZZANO MILANO – – La Corte di Appello di Milano ha condannato il Ministero della Difesa al riconoscimento dello status di vittima del dovere e al pagamento di una somma che complessivamente raggiunge circa 500mila alla vedova dell’aviere missilistico Fabio Fabretti, in servizio nell’Aeronautica Militare dal marzo 1965 all’aprile 1966, e deceduto a Rozzano nel giugno 2012 all’età di 67 anni per mesotelioma pleurico da esposizione ad amianto.

Il militare, dopo il periodo di addestramento a Cuneo, fu assegnato alla Prima Aerobrigata di Padova, e adibito successivamente alla base operativa missilistica di Cordovado, dove si è occupato dell’aria lancio dei missili, con stretto contato di militari americani della NATO, distaccati nella vicina base di Vicenza. In quel periodo, stazionò un missile ‘speciale’, predisposto con una testata nucleare. Dopo che il Tribunale di Pavia aveva rigettato le domande per presunta carenza di prova, ora arriva la condanna della Corte di Appello di Milano che nel processo ha disposto ulteriori verifiche giungendo all’accertamento della prova piena della causa di servizio. Sono state anche esibite foto scattate in quel periodo che hanno dimostrato che il militare ha operato in stretta contiguità con i sistemi missilistici.

Amianto: sono 5.600 i malati per l’esposizione alle micidiali fibre in Toscana

12 Marzo 2023

Muore mentre lavora in un campo: inutili i soccorsi, indagini in corso

Sequestrato il mezzo, la Procura ha aperto un fascicolo

Dramma in un’azienda agricola di Castiglione del Lago. Nella mattinata di sabato 11 marzo un uomo è morto mentre lavorava in un campo. A riportare la notizia i quotidiani umbri. Il mezzo agricolo è stato sequestrato su disposizione della Procura di Perugia. A dare l’allarme i passanti che hanno subito chiamato l’ambulanza. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Castiglione del Lago e i vigili del fuoco. Inutili, purtroppo, i soccorsi. La salma dell’operaio è al Santa Maria della Misericordia, a disposizione dell’autorità giudiziaria, per una eventuale autopsia.

Muore sul lavoro alla guida del trattore, risarcimento di due milioni in favore degli eredi

La decisione del Tribunale di Castrovillari che ha condannato il proprietario terriero al pagamento della somma

11 Marzo 2023

Tragico incidente a Mombello, ventenne muore schiacciato da un trattore

Il fatto è accaduto nel tardo pomeriggio di sabato 11 marzo

Tragico incidente sul lavoro nel tardo pomeriggio di ieri – sabato 11 marzo – nel torinese. Un ragazzo ventenne ha perso la vita rimanendo schiacciato dal trattore che stava guidando.

Il fatto è accaduto intorno alle 18 in via Sant’Anna a Mombello. Il ragazzo – Iosif Roata che aveva compiuto 20 anni l’8 febbraio scorso –  era alla guida di un trattore quando il mezzo si è ribaltato ed è rimasto schiacciato.

10 Marzo 2023

Investito da mezzo pesante in manovra, muore in ospedale

Incidente sul lavoro nel Napoletano, indagini dei Carabinieri

NSA) – NAPOLI, 10 MAR – Un uomo di 58 anni è morto in ospedale per le conseguenze delle ferite riportate in un incidente sul lavoro, a Somma Vesuviana, in provincia di Napoli.


    Il fatto – secondo quanto riferiscono i Carabinieri che si sono recati sul posto – si è verificato nella ditta Vesuviana Trasporti in via Starza della Regina.


    L’uomo, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe stato investito da un mezzo pesante in manovra. E’ stato trasferito all’Ospedale del Mare dove è poi deceduto. Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi del nucleo rilievi di Castello di Cisterna. Sul posto anche personale dell’Asl. (ANSA).

Operaio edile 71enne muore sul lavoro: stava mettendo in sicurezza il muro di una casa

Luigi Termini è morto sulla piazzola di atterraggio del Cannizzaro. Le sue condizioni erano apparse fin da subito gravissime

Incidente mortale sul lavoro nel Catanese: a perdere la vita, mentre lavorava, è un operaio edile di 71 anni. Stava mettendo in sicurezza il muro di un’abitazione privata posta a ridosso di una scarpata che ostruiva il passaggio di auto nella via Fonte dei Canali, a Grammichele. Ad un certo punto, senza preavviso, la parete di tufo è crollata facendo precipitare nel vuoto l’operaio. La strada era stata chiusa al traffico da due giorni per cedimento del costone, come deciso dal Sindaco del paese, Pippo Greco. Inutile l’arrivo di un’ambulanza e dell’elisoccorso pronti per trasportare l’uomo all’ospedale Cannizzaro: è morto sulla piazzola di atterraggio. Le sue condizioni erano apparse fin da subito gravissime.

9 Marzo 2023

Operaio raccolta rifiuti cade da automezzo e muore

Incidente sul lavoro stamane nell’Avellinese

ANSA) – AVELLINO, 09 MAR – Un operaio addetto al servizio di raccolta dei rifiuti è morto stamattina a Pago Velle Lauro, in provincia di Avellino.

Secondo una prima ricostruzione l’operaio 61enne del posto, si trovava sul predellino esterno dell’automezzo per lo svuotamento dei bidoni ed è caduto.

L’uomo è morto sul colpo. Sul posto i sanitari del 118 e i carabinieri.
    (ANSA).

Incidente sul lavoro: operaio rimane ferito in un cantiere edile

Il 45enne è stato trasportato in ospedale

Incidente sul lavoro a San Lorenzo dove un operaio è rimasto ferito. La richiesta d’intervento al 112 poco dopo le 16:00 di mercoledì 8 marzo da una palazzina al civico 8 di viale dello Scalo di San Lorenzo.

Sul posto è intervenuta la squadra 1A dei vigili del fuoco del comando provinciale di Roma assieme al personale del 118. I caschi rossi sono sopraggiunti nel cantiere edile per recuperare l’operaio – un 45enne – impossibilitato a muoversi perchè feritosi a causa di infortunio mentre stava lavorando. Dopo aver ricevuto le prime cure dal personale sanitario è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni. 

Amianto :Sentenze

Cancro alla laringe provocato dall’amianto: risarcita la famiglia

L’operaio aveva lavorato dal 1971 al 2006 nello stabilimento di produzione di alluminio a Fusina.

Ai congiunti 70 mila euro

Il tumore alla laringe è una delle malattie provocate dall’amianto riconosciute dall’Inail nella Lista I. Quelle per le quali il nesso di causalità si intende provato per legge. È dimostrato, infatti, che l’asbesto provochi diverse neoplasie, prima tra tutte il mesotelioma.

È così, a livello civilistico, molto probabile che un operaio che lavorò anche nello stabilimento di alluminio di Fusina, a Venezia, abbia contratto la neoplasia proprio sul posto di lavoro, dove respirava la fibra killer. Le aziende che hanno gestito lo stabilimento, spiega il giornale “La Nuova di Venezia e Mestre”, sono quasi tutte scomparse, tranne una la Montecatini Edison. E l’operaio, morto poi nel 2019, aveva lavorato per questa società per due anni.

Questo ha consentito alla famiglia di chiedere il risarcimento per la sofferenza subita dall’uomo e da tutti loro, per la sua perdita prematura. Se n’è andato, infatti, a soli 68 anni. Dopo una vita di lavoro, come tanti altri operai che hanno svolto la loro attività a contatto con il minerale cancerogeno, avrebbe potuto godersi la famiglia negli anni della pensione. Invece troppo spesso l’amianto non lascia scampo e, a distanza anche di 30, 40 anni dall’esposizione.

Ex Ilva, giudice consente arretrati a pensionato per esposizione all’amianto

Riconosciuto il diritto alla rivalutazione della retribuzione pensionabile

TARANTO – Il giudice del lavoro del Tribunale di Taranto, Saverio Sodo, ha accolto un ricorso contro l’Inps presentato da un pensionato ex Ilva, assistito dall’avvocato Massimiliano Del Vecchio dell’Ufficio legale della Cgil, riconoscendogli il diritto alla rivalutazione della retribuzione pensionabile per esposizione all’amianto. Al ricorrente spettano gli arretrati del rateo pensionistico mensile ricalcolato anche sulla base del periodo di oltre dieci anni (761 settimane) di esposizione all’amianto e in più riceverà d’ora in poi una pensione aumentata di circa il 10%. Cgil e Fiom spiegano che «il lavoratore, che dal febbraio 1985 ad ottobre del 2003 aveva lavorato in un reparto in cui era presente la fibra killer, malgrado avesse ottenuto dall’Inail il riconoscimento di esposizione qualificata all’amianto, non aveva traccia di quel periodo ad alto rischio nella sua pensione».