Operaio cade da impalcatura di 4 metri in porto Genova
Ricoverato in codice rosso al San Martino
Infortunio sul lavoro questa mattina nel porto di Genova, nei cantieri navali della Amico & co.
Un operaio di una ditta esterna è caduto da un ponteggio che stava smontando.
L’uomo, che dovrebbe avere 45 anni, è precipitato da una altezza di quattro metri. Sul posto è arrivata una ambulanza e l’automedica. L’operaio è stato stabilizzato e trasferito in codice rosso all’ospedale San Martino. Gli ispettori del nucleo Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro della Asl3 indagano per ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo e se vi siano state violazioni delle norme di sicurezza.
Tragedia sul lavoro, operaio muore cadendo dentro il cantiere
Arezzo, inutile ogni tentativo di rianimazione. Intervento di 118, vigili del fuoco e carabinieri. Sono stati i colleghi a dare l’allarme
Arezzo, 5 marzo 2025 – Tragedia ad Arezzo nella mattina di mercoledì 5 marzo. Un uomo di 55 anni è morto cadendo dall’alto all’interno di un cantiere edile. Si chiamava AlessandroGuerra e lavorava come operaio di una ditta di Verghereto appaltatrice di lavori commissionati dal Comune di Arezzo per sistemare un muro di contenimento vicino a un’abitazione.
Sono stati i colleghi a dare l’allarme. Stando a una prima ricostruzione, l’operaio sarebbe caduto da un mezzo meccanico, una piccola gru, su cui stava lavorando, battendo la testa. E poi sarebbe stato travolto dal mezzo che si è ribaltato.
Roma, operaio 57enne muore schiacciato da un cancello
Tragedia sul lavoro a Guidonia Montecelio. Nella notte i vigili del fuoco e il personale del 118 hanno soccorso il dipendente di una ditta di trasporti che a causa del cedimento del cancello d’ingresso al piazzale dell’azienda è rimasto schiacciato. Sul posto la polizia e l’ispettorato del lavoro dell’Asl
Tragico incidente sul lavoro alle 4 di questa mattina in via Gioacchino Bonnet, a Guidonia Montecelio, vicino a Roma. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, l’ispettorato del lavoro della Asl, la polizia e il 118 che hanno soccorso il dipendente di una ditta di trasporti che, a causa del cedimento del cancello d’ingresso al piazzale dell’azienda, è rimasto schiacciato. Purtroppo l’uomo ha perso la vita. A quanto ricostruito l’operaio, un 57enne romano, era sceso dall’auto per aprire il cancello quando ha ceduto e lo ha travolto. Indagini in corso.
Incidente sul lavoro mortale nel porto di Catania
La sera di lunedì 3 marzo 2025 è avvenuto nel porto di Catania un grave incidente sul lavoro che ha causato la morte di un marittimo della ro-ro Eurocargo Ravenna del Gruppo Grimaldi. Secondo le prime informazioni, l’incidente sarebbe avvenuto durante il carico sulla nave, che avrebbe poi dovuto salpare verso Salerno. La neve è invece rimasta in porto, a disposizione degli inquirenti, che hanno già posto sotto indagine una persona e starebbero vagliando la posizione di altre due. Una nota dei sindacati confederali afferma che il marittimo “sarebbe rimasto schiacciato”, senza fornire ulteriori informazioni.
In una nota, Grimaldo afferma che “il nostro Gruppo si è subito attivato per informare e fornire massimo sostegno ai famigliari del collega, alcuni dei quali si trovano già nello scalo etneo”. In una nota, i sindacati confederali Filt Cgil e Fit Cisl dichiarano che “è una storia che non vorremmo più raccontare e che invece si ripete in contesti lavorativi sempre diversi, ma con dinamiche sempre analoghe. Siamo convinti che queste tragedie potrebbero essere evitate se solo si investisse di più nei sistemi di sicurezza, nella formazione, nei controlli e in tutto ciò che ha a che fare con la sicurezza di chi opera in tutti i luoghi di lavoro. Continueremo a fare la nostra parte affinché si arrivi a questi obiettivi e non abbandoneremo mai questa battaglia che giudichiamo prioritaria nell’azione sindacale”.
Amputazione alla mano destra mentre lavora: incidente a Montacchiello
L’incidente è avvenuto intorno alle ore 8 della mattina di venerdì. L’operaio 29enne è stato in seguito trasferito all’ospedale Careggi di Firenze
Un grave incidente sul lavoro si è verificato stamani, 28 febbraio, in un’azienda di via Montelungo a Montacchiello, nel Comune di Pisa. Secondo quanto si apprende un giovane operaio di 29 anni, intorno alle ore 8, è rimasto ferito durante alcune operazioni, incidente che avrebbe comportato un’amputazione alla mano destra. Sul posto sono intevenuti i soccorritori del 118 e i Vigili del Fuoco, con un primo trasporto in codice rosso al Pronto Soccorso di Cisanello. In seguito il paziente è stato trasferito al Careggi di Firenze per un eventuale intervento chirurgico.
Tragedia sul lavoro a Sperone, operaio muore durante i lavori di manutenzione stradale
Un operaio di 42 anni ha tragicamente perso la vita mentre stava lavorando in un cantiere per la manutenzione stradale a Sperone. Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, il personale del 118 non ha potuto far altro che dichiararne il decesso, che sarebbe avvenuto per un arresto cardiaco improvviso.
La vittima e la famiglia
L’uomo, originario del vicino comune di Avella, lascia la moglie e i figli, che sono stati colpiti duramente da questa tragedia. La comunità locale è sotto shock per l’incidente che ha coinvolto uno dei suoi residenti.
Le indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Avella e della Compagnia di Baiano, che hanno avviato un’indagine per ricostruire le cause dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
Infortunio sul lavoro, cade dal tetto di una stalla in costruzione: muore a 41 anni
La tragedia in un cantiere dell’azienda agricola Pedrotti: l’uomo – dipendente di un’impresa edile – è volato da un’altezza tra i 6 e gli 8 metri. Si trova in prognosi riservata
Reggio Emilia, 27 febbraio 2025 – Tragico infortunio sul lavoro stamattina a Reggio. Un muratore di 41 anni, Aurelian Vinau, è caduto da un’altezza tra i 6 e gli 8 metri, dal tetto di un edificio in costruzione nei pressi dell’azienda agricola ‘Pedrotti’, in via Casaloffia al civico 11, nei pressi della frazione di Cella. Era stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, poi nel corso del pomeriggio è morto.
Operaio cade da 4 metri, portato in ospedale in elicottero
L’uomo è stato ricoverato in codice rosso. Sul posto anche gli ispettori del nucleo Psal dell’Asl per le indagini del caso
Un lavoratore di 32 anni è caduto da oltre tre metri di altezza, riportando diversi traumi. È successo poco dopo le 11 di giovedì 27 febbraio 2025 in via dei Martinelli a Rapallo.
Sul posto sono intervenuti automedica Tango 2, un’ambulanza della Volontari del soccorso di Ruta, la polizia, gli ispettori del nucleo Psal dell’Asl e i vigili del fuoco con l’elicottero Drago.
Il ferito è stato trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Martino in elicottero. Avviate indagini per chiarire la dinamica della caduta ed escludere eventuali responsabilità.
Secondo quanto accertato finora il ferito è un operaio della ditta Site, che stava operando su un palo della linea telefonica, che avrebbe ceduto, facendolo precipitare al suolo.
Ponte Nuovo, portato con l’elicottero al Bufalini. Sul posto erano presenti anche la Medicina del lavoro e la polizia
Ravenna, 26 febbraio 2025 – Infortunio nel cantiere della nuova scuola primaria di Ponte Nuovo, in via del Pino all’angolo con via 56 Martiri.
È successo nel primo pomeriggio di ieri, verso le 14.30, quando per cause in corso di accertamento un operaio è caduto da una scala, da un’altezza di circa 3 metri. Dopo l’incidente è subito intervenuto il personale del 118 e l’uomo è stato portato in elicottero all’ospedale Bufalini di Cesena. Le sue condizioni risultano essere medio-gravi. Sul posto erano presenti anche la Medicina del lavoro e la polizia.
La nuova scuola, costata oltre 9 milioni, è uno dei cantieri più importanti finanziati dal Pnrr. I lavori dovranno terminare entro l’estate del 2026.
Scarica elettrica da 20 mila volt, operaio in gravi condizioni
L’incidente è accaduto nel pomeriggio di lunedì a Quarto D’Altino, zona industriale di via Abbate Tommaso. Il 44enne di origini albanesi lavorava alla posa di canalette interrate per i cavi del fotovoltaico. Il prefetto convoca la riunione sulla sicurezza
Un altro grave incidente sul lavoro, un operaio 44enne è rimasto folgorato a Quarto D’Altino. Verso le 16 di oggi, lunedì 24 febbraio, ha preso una scarica di corrente da 20 mila volt mentre era impegnato nell’area della srl “Ghiaccio Facile” di via Abbate Tommaso e ha riportato ferite e ustioni molto serie. Soccorso e ricoverato all’ospedale dell’Angelo in prognosi riservata, nel tardo pomeriggio è stato trasferito a Padova. L’uomo, di origini albanesi, non è dipendente della società di Quarto. Lavora da operatore edile esterno, per conto di un’altra azienda, alla messa in opera di canalette interrate lungo le quali – in un secondo momento, stando ai primi rilievi – dovevano passare linee elettriche di collegamento di pannelli fotovoltaici. Mentre l’addetto si occupava della posa delle condotte, avrebbe messo mano a una cabina elettrica di trasformazione della tensione e in quel momento la scarica di corrente a terra lo deve aver coinvolto causandogli un grave shock fisico e varie ustioni.
Tra sei mesi sarebbe diventato papà. Uno strazio per l’intera comunità
Thomas Gobbi è morto ieri 24 febbraio in provincia di Verona. Dopo essere nato e cresciuto a Merlare, da qualche tempo si era trasferito a Masi con la compagna incinta di tre mesi. Dieci anni fa in un incidente stradale la famiglia aveva perso un altro figlio
L’infortunio sul lavoro che ieri 24 febbraio in provincia di Verona è costato la vita a Thomas Gobbi ha sconvolto la comunità di Merlara dove il giovane camionista è nato e cresciuto e quello di Masi dove si era da poco trasferito con la fidanzata Nicole di 25 anni, incinta di 3 mesi. La vittima, nonostante l’età ancora giovane, era un autista di camion professionista. Per lui il lavoro sui mezzi pesanti era una ragione di vita che svolgeva con grande passione e attenzione. Il 34enne è rimasto schiacciato dalla cabina del suo camion mentre tentava di riparare un guasto che pochi istanti prima l’aveva indotto ad arrestare la marcia. Stava andando ad effettuare una consegna in un consorzio poco distante, ma all’appuntamento non c’è mai arrivato.
Incidente sul lavoro ad Arielli: operaio ferito da un carrello elevatore
L’uomo, 36enne di Orsogna, ha riportato lesioni alla cassa toracica ma non è in pericolo di vita. Indagini in corso per chiarire la dinamica
Un incidente sul lavoro si sarebbe verificato nella tarda mattinata di oggi, 24 febbraio, in una ditta di Arielli.
Intorno alle ore 12, un operaio di 36 anni di origine macedone e residente a Orsogna, avrebbe riportato lesioni da schiacciamento alla cassa toracica a seguito di un impatto accidentale con un carrello elevatore.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava nei pressi di un veicolo destinato al carico di bancali quando il carrello elevatore, impegnato nel trasporto della merce, lo avrebbe schiacciato contro il mezzo.
Sul posto sono immediatamente intervenuti il personale dell’Asl Chieti-Lanciano-Vasto e i carabinieri di Orsogna per i rilievi e le verifiche del caso.
L’incidente sul lavoro di Cammarata: l’agricoltore 53enne rimasto ferito è fuori pericolo
L’uomo ha riportato delle gravi lesioni al volto ed è stato trasferito all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta con elisoccorso del 118. Fin da subito è emerso che il suo quadro clinico era grave. I medici, dopo averlo sottoposto a tutti gli accertamenti sanitari ritenuti necessari e alle medicazioni, hanno, nelle ultime ore, sciolto la prognosi sulla vita
È ricoverato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta l’agricoltore che ieri ha avuto un incidente sul lavoro in contrada Ficuzza a Cammarata. Durante le manovre, il trattore che stava utilizzando si è ribaltato. L’uomo – un cinquantatreenne di Cammarata – ha riportato delle gravi lesioni al volto ed è stato trasferito a Caltanissetta con elisoccorso del 118. Fin da subito è emerso che il suo quadro clinico era grave. I medici dell’ospedale Sant’Elia, dopo averlo sottoposto a tutti gli accertamenti sanitari ritenuti necessari e alle medicazioni, hanno, nelle ultime ore, sciolto la prognosi sulla vita: l’agricoltore non è in pericolo di vita.
Si ribalta un trattore durante i lavori in campagna: un ferito soccorso in elicottero
L’uomo è stato trasportato in ospedale per una profonda ferita alla testa
n agricoltore è rimasto ferito dopo che il trattore che stava manovrando si è ribaltato. L’incidente è avvenuto in contrada Ficuzza, a Cammarata.
Sul posto, scattato l’allarme, sono intervenuti i pompieri, i sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Per rendere più celeri i soccorsi è atterrato un elicottero che lo ha trasportato in ospedale.
L’agricoltore ha riportato una profonda ferita alla testa ed è in gravi condizioni.
Marinaio trovato morto su un traghetto a Genova, ipotesi malore
Attraccato a molo Giano nell’area delle riparazioni navali
Un marinaio di 38 anni è stato trovato morto stamani a bordo del traghetto Excellent della compagnia marittima Grandi Navi Veloci attraccato nel porto di Genova a molo Giano nell’area delle riparazioni navali.
Sono intervenuti sul posto il 118 e la Capitaneria di porto.
Giovane operaio morto in un cantiere edile a Sottomarina
È successo questa mattina, 21 febbraio. Sul posto il 118 e il servizio Spisal, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine
Un giovane operaio di 21 anni ha perso la vita questa mattina a Sottomarina di Chioggia, all’interno di un cantiere edile situato in via Marco Polo. La tragedia si è consumata nell’ambito del posto di lavoro. La dinamica è in fase di ricostruzione ma, dalle prime informazioni raccolte, l’operaio sarebbe stato colpito da un pannello di ferro per getti in opera, rimanendo ucciso praticamente sul colpo.
Una volta lanciato l’allarme, verso le 11.30, sono arrivati sul posto i soccorritori del 118 assieme ai carabinieri e ai vigili del fuoco. Data la gravità dell’infortunio, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Purtroppo, nonostante i tentativi del personale del Suem, il medico ha dovuto dichiarare la morte del giovane, Andrea Canzonieri nato a Noventa e residente a Castegnero. Il giovane si era trasferito da poco a Castegnero, dove abitava con la madre e una sorella, da Barbarano Mossano.
I vigili del fuoco, giunti dal distaccamento di Chioggia, si sono occupati di mettere in sicurezza il cantiere edile. Sul posto sono arrivati anche gli specialisti dello Spisal, il Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’azienda Ulss 3, ai quali spetta il compito di accertare l’accaduto e le eventuali responsabilità. Sulla vicenda, come è di norma in casi di questo tipo, sarà aperta un’indagine della magistratura.
Il sindaco di Castegnero Marco Montan ha espresso profondo dolore per la tragedia: «È straziante assistere a simili incidenti, perché nessuna morte sul lavoro è accettabile, ancor più quando spezza la vita di un giovane. Il dolore della madre e dei familiari è inimmaginabile. La sicurezza dovrebbe essere sempre una priorità assoluta, soprattutto in contesti ad alto rischio come i cantieri edili. A nome mio e dell’amministrazione comunale, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia e all’intera comunità. Purtroppo, si parla spesso di sicurezza, ma troppo di frequente viene trascurata o sottovalutata, con conseguenze drammatiche».
Tragedia a Licata, operaio di 58 anni si accascia al suolo e muore: procura dispone autopsia
L’uomo stava lavorando in un cantiere in piazza Sant’Angelo. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto, ma l’ipotesi più accreditata è quella di un malore improvviso
Un operaio di 58 anni è morto a Licata mentre stava lavorando in un cantiere in piazza San’Angelo nei pressi di un portone. Non dovrebbe trattarsi, in base ad una prima, sommaria ricostruzione dei fatti, di una morte sul lavoro. L’ipotesi più accreditata, al momento, sarebbe quella di un malore improvviso.
A indagare sono i carabinieri della compagnia locale che si sono immediatamente precipitati sul posto dopo che è stato lanciato l’allarme. Il 58enne si è accasciato improvvisamente al suolo.
Per fare chiarezza sulle cause della morte, la procura di Agrigento ha subito disposto l’autopsia. Soltanto attraverso l’esame autoptico si riuscirà a stabilire se il cinquantottenne è morto a causa di un improvviso malore o di un incidente.