17 Febbraio 2023

Operaio di 70 anni schiacciato da una porta durante un trasloco: morto

La tragedia si è consumata poco dopo le 14 di venerdì, la dinamica è al vaglio dei carabinieri

Un operaio di 70 anni di una ditta di traslochi è morto in corso del Popolo, a Padova, poco dopo le 14 di oggi venerdì 17 febbraio 2023. Per cause ora al vaglio dei carabinieri e del personale dello Spisal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro), l’uomo sarebbe rimasto schiacciato da un porta. Un impatto terribile che di fatto non gli ha dato scampo. Quando sono intervenuti i soccorritori del Suem 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’operaio. A riportare la notizia è PadovaOggi

Un morto sul lavoro a Trontano, nel Vco

In una ditta di graniti

(ANSA) – VERBANIA, 17 FEB – Incidente mortale sul lavoro, questa mattina intorno alle 11, a Trontano (Verbano-Cusio-Ossola), a breve distanza da Domodossola.

A perdere la vita, è stato un uomo di 49 anni, di Pieve Vergonte, paese vicino.

Inutili i soccorsi degli operatori del 118, che hanno a lungo tentato di rianimare l’uomo. Intervenuto anche personale del servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spresal). È accaduto nello stabilimento della ditta Domo Graniti, dove avviene la produzione e la lavorazione delle lastre segate a telaio ottenute dai blocchi di pietra estratta dalle cave, di proprietà della ditta, che si trovano in val d’Ossola. (ANSA).

Infortunio sul lavoro a Imola, operaio incastrato sotto la motozappa

Il giovane, 31 anni, stava lavorando nei campi. Portato in elicottero al Maggiore di Bologna

mola, 17 febbraio 2023 – Un operaio di 31 anni è rimasto ferito stamattina mentre lavorara in un campo. L’uomo, albanese, stava utilizzando una motozzappa quando è rimasto incastrato sotto l’attrezzo agricolo.

L’incidente è avvenuto verso le 9,30 in via Lasie, alle porte di Imola. Per liberare l’operaio sono intervenuti i vigili del fuoco, poi il ferito è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Maggiore Maggiore di Bologna, dove si trova ricoverato con diverse fratture ma non in pericolo di vita.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Imola per i rilievi del caso.

Schiacciato da furgone al lavoro, 31enne ferito a Sassari

Liberato dai vigli del fuoco, indaga la Polizia locale

Un uomo di 31 anni è rimasto ferito alla periferia di Sassari, poco prima dello 8, schiacciato contro un muro dal suo furgone da lavoro.

L’incidente si è verificato in località Sant’Anatolia, nella zona di Caniga.

Il 31enne ha riportato la frattura del bacino ed è stato trasportato all’ospedale di Sassari con l’elisoccorso del 118. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno liberato l’uomo rimasto incastrato e messo in sicurezza il furgone, e la Polizia locale che sta ora accertando le cause dell’incidente.
   

16 Febbraio 2023

Incidente sul lavoro a Lundo, operaio cade dalla scala

Il ferito è un uomo di 53 anni residente a Porte Rendena

(ANSA) – TRENTO, 16 FEB – Un operaio straniero di 53 anni residente a Porte Rendena è rimasto gravemente ferito dopo una caduta da una scala.

L’incidente sul lavoro è avvenuto a Lundo, frazione di Comano Terme, poco dopo le 15.

Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri di Tione, intervenuti sul posto assieme all’ambulanza e all’auto sanitaria, l’uomo è caduto da un’altezza di circa tre metri mentre stava lavorando.
    Trattandosi di incidente sul lavoro, come da prassi, sono stati informati anche gli ispettori dell’Uopsal. (ANSA).

Esplosione in ditta materiale pirico, un morto e un ferito

Scoppia ordigno a Teramo, vittima è operaio 62enne

ANSA) – TERAMO, 16 FEB – Un operaio morto e uno ferito, a Teramo, in seguito all’esplosione di un’ordigno nell’area di una ditta di materiali esplodenti.

Secondo le prime informazioni, gli operai sarebbero stati travolti dall’onda d’urto.

Uno dei due, un 62enne, è deceduto a causa delle gravissime lesioni riportate. L’incidente è avvenuto in località Caprafico, ad alcune centinaia di metri dalla fabbrica principale.
    L’esplosione, che non ha interessato lo stabilimento, ha provocato un incendio di sterpaglie e rotoballe. Sul posto Vigili del Fuoco, ambulanze e forze dell’ordine. (ANSA).

Schiacciato da motozappa, agricoltore muore in Sardegna

Incidente sul lavoro a San Teodoro, vittima un 69enne

Un geometra di 69 anni, Sisinnio Manchia, è morto questo pomeriggio nelle campagne di San Teodoro (Sassari), in località Suaredda.


    Secondo una prima ricostruzione, verso le 15.30 l’uomo è rimasto schiacciato tra una motozappa con cui stava arando il terreno e un albero di limoni che è crollato sul mezzo.


    Sul posto sono intervenuti i volontari del 118, che nulla hanno potuto per salvare la vita all’agricoltore, morto sul colpo.
    Sul luogo dell’incidente anche i Carabinieri, al lavoro per ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Dovranno accertare se il 69enne sia stato colpito da un malore che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo o se abbia effettuato una manovra sbagliata.

Lucca, muore ribaltandosi con il trattore

Tregedia nel pomeriggio nella frazione di Nozzano Castello, in provincia di Lucca, dove un uomo è stato trovato morto con tutta probabilità dopo essere rimasto schiacciato dal suo piccolo trattore. L’allarme è stato dato da un passante, che ha visto il mezzo abbandonato in un fossato e poi il corpo senza vita. Sul posto, appena raccolto l’allarme, personale inviato dalla centrale del 118, pattuglie dei carabinieri e vigili del fuoco. La morte, secondo i primi accertamenti, risalirebbe a diverse ore prima del ritrovamento, ma ancora sono in corso verifiche anche su questo versante. Indagini sono in corso anche per definire con precisione la dinamica di quello che sin dal primo momento è apparso come un drammatico incidente.

15 Febbraio 2023

Operaio cade da scala durante lavori in condominio e muore

Stava intervenendo su impianto antincendio a Bari

ANSA) – BARI, 15 FEB – Un uomo di 78 anni è morto in un incidente sul lavoro questa mattina a Bari.

A quanto si apprende, l’operaio si trovava su una scala dalla quale è caduto ed è morto.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, stava intervenendo su un impianto antincendio in uno dei box condominiali. A causare la caduta dell’operaio – secondo i primi accertamenti – sarebbe stata l’esplosione di una bombola di gas. I residenti, infatti, avrebbero sentito un boato. Sono intervenuti la polizia e i vigili del fuoco. (ANSA).

Amianto :Sentenze

Amianto killer in centrale, condannata l’Enel (La Spezia)

Riconoscimento giudiziario del risarcimento di 420mila euro alla moglie e alla figlia di un ex lavoratore esposto alle fibre volanti

Centrale Enel La Spezie

La Cassazione apre nuovi scenari per la maggiorazione per amianto della pensione

Sentenza storica, dopo che per anni, il Tribunale di Latina ha dichiarato la decadenza per quei lavoratori esposti ad amianto, che non avevano depositato la domanda nei termini.

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza n. 2243/2023 (Presidente Dott. Berrino), riapre la partita dei benefici contributivi per esposizione ad amianto, utili al prepensionamento e per aumentare la pensione anche per coloro che non hanno presentato la domanda prima del 15.06.2005.

Sentenza storica, dopo che per anni, il Tribunale di Latina ha dichiarato la decadenza per quei lavoratori esposti ad amianto, che non avevano depositato la domanda nei termini.

l risultato positivo è arrivato dopo ben due bocciature, in primo e in secondo grado, in cui i giudici hanno sostenuto che i pensionati avrebbero presentato domanda all’INAIL in ritardo secondo il termine stabilito per legge e non avessero quindi diritto ai benefici per l’esposizione all’amianto.

li 11 ricorrenti hanno lavorato dai 10 ai 20 anni nel cantiere navale che si occupava della realizzazione di imbarcazioni in vetro resina di medie dimensioni, a contatto giornaliero con la fibra killer che causa asbestosi, ma anche mesotelioma e diversi tipi di tumore.

L’asbesto era utilizzato per imbottire l’intercapedine tra guscio e paratoie; per rivestire le paratie della sala macchine e dei vani di alloggio dei motori e dei serbatoi; per coibentare la zona motori; come pannelli delle porte tagliafuoco; per rivestire marmitte e altri parti del motore; come guarnizioni. I materiali in amianto erano conservati in magazzino e poi tagliati direttamente nelle navi, in spazi ristretti e mal ventilati. A tutto questo si devono aggiungere le coperture in amianto dei capannoni che negli anni devono essersi deteriorate rilasciando sempre fibre di amianto.

14 Febbraio 2023

Schiacciato da tubi per serre, 70enne morto a Cesena

La tragedia in un terreno della frazione di Sant’Egidio

NSA) – CESENA, 14 FEB – Incidente mortale a Cesena: un uomo di 70 anni ha perso la vita schiacciato da alcuni pesanti tubi d’acciaio che solitamente vengono utilizzati in agricoltura per costruire le intelaiature delle serre.

L’incidente è accaduto attorno alle 16 in un terreno a Sant’Egidio, frazione di Cesena, praticamente adiacente all’abitazione della vittima.


    Scattato l’allarme sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118, ma non hanno potuto fare altro che costare il decesso del 70enne per i gravi traumi subiti. Pare che non ci siano testimoni diretti di quanto accaduto. Indagano i carabinieri per ricostruire l’esatta la dinamica. (ANSA).

Operaio cade da impalcatura, grave al San Martino (Genova)

Indagine del Psal dell’Asl3

(ANSA) – MOLASSANA, 14 FEB – Infortunio sul lavoro a Molassana in via Fossato di Cicala.

Un operaio di 33 anni è caduto da una impalcatura sulla quale stava lavorando facendo un volto di oltre quattro metri.

Sul posto è intervenuto il personale del 118 con l’automedica che ha trasferito l’uomo in codice rosso all’ospedale San Martino. Le indagini per ricostruire quanto successo sono state affidate al personale Psal della Asl3. (ANSA).

13 Febbraio 2023

Operaio folgorato a Cagliari, è gravissimo in ospedale

Stava effettuando un intervento nel parco di Molentargius

E’ in gravi condizioni al Policlinico Casula di Monserrato, ma non correrebbe pericolo di vita, Moussa Mamadou, l’operaio 26enne rimasto folgorato dalla rete elettrica nei pressi del parco di Molentargius, in una zona che ricade nel Comune di Quartu Sant’Elena, al confine con Cagliari.

Insieme ad un collega stava effettuando un lavoro per contro della Tim.

I due stavano scavando una buca per la rimozione di un vecchio palo della telefonia, a quanto pare pericolante. Il 26enne non si sarebbe accorto della presenza della linea elettrica e con la barramina ha toccato un cavo della rete di media tensione di E-Distribuzione, restando folgorato. Sul posto oltre al 118, anche i vigili del fuoco e i carabinieri che stanno effettuando i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

Incidente sul lavoro a Cambiano: resta incastrato col braccio nella macchina del pane

È stato trasportato in ospedale

Incidente sul lavoro nella mattinata di oggi, lunedì 13 febbraio 2023, alla Fornolab di via Polesine a Cambiano. Un operaio guineano di 26 anni è rimasto incastrato con un braccio nella macchina per fare il pane. È stato soccorso dai sanitari della Croce Verde di Villastellone e da quelli dell’elisoccorso, che però è ripartito vuoto. L’uomo è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Santa Croce di Moncalieri. Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Chieri e gli ispettori dello Spresal dell’Asl To5, a cui competono le indagini sull’accaduto.

Amianto: Sentenze

Morta di tumore perché abbracciava il papà con la tuta sporca di amianto dopo il lavoro

La corte d’Appello di Venezia ha riconosciuto il nesso di casualità tra il lavoro del papà e il decesso della donna, condannando l’azienda in cui lavorava l’uomo a risarcire i parenti per quasi 700 mila euro.

Una donna di 58 anni di Venezia, che per gran parte della sua vita ha lavorato come casalinga, è morta di mesotelioma pleurico, malattia contratta nonostante non avesse mai lavorato a diretto contatto con l’amianto, principale causa della patologia.

La donna ha contratto la grave malattia polmonare, costantemente associata all’eternit, abbracciando – quando era ancora una bambina – il padre che tornava dal lavoro e poi, cresciuta, aiutando la madre e la sorella a fare il bucato, quindi andando a lavare anche le tute da operaio coperte di fibre tossiche.

A sei anni dalla morte della 58enne, riformando una sentenza contraria in primo grado, la quarta sezione civile della corte d’Appello di Venezia ha riconosciuto il nesso di casualità tra il lavoro del genitore e il decesso della donna, condannando l ‘azienda in cui lavorava il papà a risarcire i parenti per quasi 700 mila euro. I giudici hanno infatti concordato con la tesi dei legali della famiglia, gli avvocati Enrico e Livia Cornelio, riconoscendo nell’esposizione all’amianto l’unica possibile ragione per la malattia e nel contatto quotidiano con il padre l’unica forma di contaminazione mai avuta dalla donna.

12 Febbraio 2023

Si stacca pezzo del macchinario per le nocciole e lo colpisce, lavoratore 73enne morto ad Asti

Incidente mortale sul lavoro nelle scorse ore ad Asti dove un uomo è morto tragicamente mentre era impegnato su un macchinario per la lavorazione delle nocciole. La tragedia è avvenuta nella mattinata di oggi, domenica 12 febbraio, all’interno dell’area di una azienda agricola specializzata in lavorazione di nocciole in località Variglie, frazione del comune di Asti, in Piemonte.

La vittima del terribile incidente è un lavoratore di 73 anni che abita in zona, Felice Rosso, che era titolare dell’azienda agricola dove si è consumata la tragedia. Secondo le prime notizie, l’uomo stava utilizzando un macchinario per la lavorazione delle nocciole quando un pezzo della struttura si sarebbe staccato improvvisamente mentre era in funzione, colpendolo in pieno al volto e ferendolo così gravemente da non dargli scampo.

9 Febbraio 2023

Civitavecchia, operaio di 29 anni muore schiacciato da un container

Nuova morte sul lavoro in Italia. Un operaio italiano di 29 anni, Alberto Motta, è deceduto nelle prime ore della mattina nel porto di Civitavecchia dopo essere rimasto schiacciato da un container che stava trasportando su una delle banchine. Sul posto la polizia di frontiera e il magistrato. Sono in corso le indagini sull’accaduto, affidate agli agenti della Polmare, per fare luce sulla dinamica dell’incidente

Cade con muletto in mare, un morto nel porto di Trieste (2)

(ANSA) – TRIESTE, 09 FEB – Secondo una ricostruzione dell’incidente, l’infortunio è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza.

E’ possibile che la vittima sia caduta in mare mentre era impegnato nel fare retromarcia.

L’operaio, Paolo Borselli, di 58 anni, era dipendente dell’Alpt, l’Agenzia per i lavoratori portuali di Trieste. Sembra che stesse lavorando su una banchina del Molo Settimo. Il cadavere è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco. Le indagini sul caso sono condotte dalla Polizia marittima.
    L’infortunio sta causando la protesta dei lavoratori del porto che si stanno raggruppando in queste ore davanti al Varco 4 per un sit-in. (ANSA).

Incidente sul lavoro a Savona, operaio morto schiacciato tra camion e bus

La vittima è l’operaio Stefano Macciò, 53 anni, residente di Sassello, piccolo comune di 1.700 abitanti nella provincia.

Secondo quanto ricostruito, stava effettuando un’operazione tra i due mezzi intorno alle 20, sganciando da un carroattrezzi un autobus che era stato recuperato dopo un guasto.

L’incidente è avvenuto davanti alla presenza di due colleghi. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare, al loro arrivo gli operatori sanitari della Croce Bianca di Savona ne hanno potuto solo constatare il decesso.

L’incidente è avvenuto nel deposito dell’azienda TPL del quartiere Legino, nella periferia Ovest di Savona. Sul posto sono arrivati anche i Vigili del Fuoco e la Polizia giudiziaria, oltre al primo cittadino Marco Russo.

Un altro Mondo senza Amianto è possibile